A proposito del Piano Acustico di Bolzano

Gli articoli apparsi negli ultimi giorni sui media locali mi inducono a scrivere quanto segue per fare chiarezza
Premessa:
– Nel 2012 la Provincia approvava la legge in materia di inquinamento acustico in applicazione della legge statale del 1995, che stabilisce norme per la tutela dell’ambiente esterno ed abitativo dell’inquinamento acustico ai fini di migliorare la qualità della vita e di tutelare la salute umana. La legge dava 2 anni di tempo ai Comuni per l’elaborazione del Piano (PCCA)
– La Giunta precedente incaricava tempestivamente, con gara d’appalto, un team di esperti di Brescia, che terminava il lavoro in stretta collaborazione con i Tecnici della Provincia e del Comune. L’allora Commissario rinviava l’approvazione alla prossima Giunta, a quella attuale e di mia delega.


Nel merito:
qui nasce la confusione. Confusione che mescola le due tipologie di pianificazione, quella urbanistica con quella acustica. Mentre lo strumento urbanistico disciplina l’assetto del territorio individuando le zone con criteri quantitativi e prevedendone lo sviluppo futuro, la classificazione acustica ha riguardo all’effettiva fruibilità dei luoghi, valendosi di indici qualitativi.
Quindi deve tener conto del prevalente ed effettivo utilizzo dell’area, perché la finalità principale è quella della TUTELA della SALUTE UMANA in relazione all’inquinamento acustico e pertanto differente dagli scopi della pianificazione urbanistica.
Quindi sarebbe illegittima la zonizzazione acustica del territorio, compiuta non tenendo conto dell’attuale destinazione d’uso, ma di quella che si prevede o si auspica possa avere nel prossimo futuro. Importante dire anche che il Piano acustico non è comunque rigido, ma può essere modificato con procedura di variante.


Conclusione:
la Zona produttiva oggi, come rileva la bozza attualizzata delle destinazioni d’uso (vedi foto e legenda sottostante), è a forte prevalenza commerciale/terziaria, non supera mai la IV classe acustica, e l’industria presente solo in tre casi supera la IV classe, perciò i Tecnici hanno classificato in V classe.
Il Piano è quindi squisitamente tecnico e nulla a che fare con la politica. Piano/fotografia dello stato di fatto da approvare così come elaborato dai Tecnici, così come prevede la legge, Piano acustico a tutela della salute umana, di tutti coloro che vivono, lavorano, operano nei diversi settori. Piano a favore e non contro
.

Arch. Maria Laura Lorenzini, Assessora all’Ambiente, alla Mobilità e alle Pari Opportunità

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...